Atlante di Torino



 

image-1 Pionieri nelle trasmissioni

Nel 1930 la direzione generale dell’EIAR si trasferì a Torino.
La prima sede fu in via Stampatori 17 con uno studio in piazza Vittorio Veneto 18. Rimase la più importante stazione italiana fino all’apertura degli studi romani di via Asiago.

Tra le prime trasmissioni: una Bohème e una Traviata dal teatro Regio e la diretta della traslazione della salma di Giovanni Bosco. A questo proposito le autorità ecclesiastiche, così come faranno più tardi anche con la televisione, mettono in guardia da questo nuovo mezzo: “che si insinua in ogni famiglia e può disgregare la fede e la coesione con allettamenti mondani”.

Nel dopoguerra Torino e Milano furono i centri di sperimentazione del nuovo mezzo televisivo. Le trasmissioni dallo studio torinese iniziarono l’11/9/1949.
Da questa sede venne trasmesso il primo film: “Le miserie ‘d monsu Travet” di Mario Soldati.

Verso la fine degli anni ‘50 nasce la prima rubrica di critica televisiva: la tiene Ugo Buzzolan, già autore del primo originale tv (“La domenica di un fidanzato”) - su “La Stampa”.

Nel 2005 la RAI inizia a Torino la sperimentazione della TV Mobile, basata sullo standard DVB-H da poco pubblicato.